Tutto inizia dal TX120

Alcuni anni fa acquistai il mio primo Primergy TX120. Avevamo bisogno in azienda di un file server piccolo, economico e così silenzioso da poter stare fuori dalla server room. Di facile accesso ed amministrazione e magari anche parco nei consumi elettrici. La risposta era il serverino della Fujitsu, ed è stato un acquisto che, da un certo punto di vista ha cambiato il mio modo di intendere un server. In azienda c’erano due server rack HP ed un towerone Dell, un server rack per il gestionale retail ed un paio di NAS per la sincronizzazione ed il backup. La macchina, basata su uno Xeon 3040 a 1.86ghz, con 2 giga di Ram ECC e due dischi SAS da 146Gb in Raid 1 è accesa da quel giorno e riavviata solo per gli aggiornamenti di Windows Server, ora al 2008. All’inizio serviva per il backup di alcuni clients, ora con OS installato su un altro disco, fa da server per il piccolo gestionale ERP di una delle aziende del gruppo, backup dei clients mail e delle configurazioni degli altri server. Mai un fault, al punto che nel tempo è stato inserito un compare identico, all’inizio per ridondanza, poi utilizzato per il backup di altri clients. Via via ne è arrivato un altro ed è stato impiegato come… client. Ha uno Xeon 3070, 4gb di ram, una NVIDIA NVS low profile dual head ed un disco d’avvio SSD da 120Gb generosamente collegato alla SATA di sistema con le 4 SAS occupate da 2 dischi SAS da 146 e due dischi SATA da 320Gb. Con Windows 7 pro 64bit, installato il client del gestionale e funziona davvero bene.

Sono passati quasi 10 anni, un numero imprecisato di NAS e dischi di rete fritti, clients e workstation rottamati e i TX120 sono sempre lì, mai un crash… Al punto che quest’anno, per “colpa” loro, o meglio per acquistarne altri due (ad un prezzo pazzesco) sono entrato in contatto con ReTechLife. E tutto è iniziato.

Preparerò a breve qualche articolo di “tweaking” di questa fantastica macchina che ovviamente vi proponiamo nel nostro range di prodotti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.