Hard Loss, difficile da accettare!

Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto una considerevole quantità di macchine, sopratutto laptop, con dischi danneggiati.

Clienti depressi con anni di dati a rischio.

Come fare per evitare il rischio di perdita di dati, crash di sistema e problemi di affidabilità?
Per quanto riguarda la tutela dei nostri dati personali (considerando che almeno quelli professionali vengano ben gestiti) non è mai abbastanza ripetuta la raccomandazione di fare backup o salvare su account cloud on-line. Quei 10 minuti di attenzione possono salvare 10 anni di foto e ricordi.
Per quanto riguarda la salute dei nostri supporti di memorizzazione il discorso si fa un po più complesso.
Un disco meccanico è soggetto ad usura. Meccanica appunto. Pensate ad un piattello magnetizzato che gira periodicamente dentro una scatola angusta a 5400 o 7200 giri al minuto. Cosa precisa e delicata! Mediamente un supporto da 3,5″  inizia a risentire problemi di età a 5 anni di uso quotidiano moderato. Un disco da 2,5″ ancora meno, a 4 anni potrebbe dare i primi segni di cedimento. Lentezza, difficoltà ad avviare e sporadici bluescreen sono le prime avvisaglie dell’agonia. A questo punto, se il PC si avvia ancora, è fondamentale eseguire un salvataggio dei dati che ci interessano ed installare un programma come Crystal Disk info. Si scarica in un momento ed è gratuito. Vi apparirà una finestra simile a questa:

Se tutti i tab sono verdi o azzurri e le scritte sono confortanti tipo “buono” o “good” tirate un sospiro di sollievo, il vostro problema (per ora) è solo software. Se non riusciste a risolvere da soli possiamo farlo noi e magari anche in brevissimo tempo.

Se invece vi capitasse una finestra simile a questa:

è il momento di imprecare! Il vostro disco vi sta lasciando. Se non riuscite ad accedere a tutti i dati o alle partizioni è ora di farci una visita. Senza impegno vi sapremo dire quello che si può fare per recuperare i dati. Il disco è però da gettare.

La terza ipotesi è in assoluto la peggiore: macchina che non si avvia, cerca di ripristinare o va in loop. NON INSISTETE, sopratutto se sentite dal PC dei click insistenti, è la testina del disco che sbatte tra il supporto ed il piattello! Rischiate di perdere tutto. Venite da noi e possiamo valutare come intervenire. Prima con un check-up gratuito ed eventuale ispezione dei piatti in camera bianca, poi eventualmente con una valutazione dei costi sul recupero dei dati.

Purtroppo poi c’è una quarta ipotesi. Fino ad oggi siamo stato in gradi di chiudere il 92% degli interventi in maniera positiva (100% recovery) o con una modesta perdita di informazioni (<3%). Se però fate parte di quello sfortunato 8% non tutto è perduto: esistono strutture che si occupano di data recovery a livello “enterprise” decisamente più attrezzate di noi. Non sono mediamente a buon mercato ma la decisione spetta a voi.

Un ultimo inciso che mi sento di aprire: abbiamo a che fare quotidianamente con PC guasti o con problemi di varia natura. Il primo motivo di guasto riguarda i supporti di memorizzazione, che può essere risolto con un esborso tutto sommato modesto se si ha avuto l’accortezza di salvare il contenuto importante. Software e sistemi operativi si possono recuperare, i vostri dati personali no!

 

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